Assemblea annuale 2024…non la solita assemblea di bilancio!

Assemblea annuale 2024…non la solita assemblea di bilancio!

Anche quest’anno si è svolta l’assemblea di bilancio, come previsto dalla normativa e dal nostro statuto. Fin da subito si è capito che non era un’assemblea “come le altre”.

Oltre 70 persone presenti, tra queste anche famigliari e utenti dei Centri Diurni, nonché la famiglia del nostro fondatore Giovanni Soriato in prima fila. Un allestimento della sala assembleare e del cortile “a festa”, con un via vai di persone che passando davanti alla sede si domandavano se Monteverde stesse organizzando un evento musicale (!).

Proprio prima di presentare ai soci il bilancio sociale (e del bene comune) ed il bilancio economico-finanziario di esercizio 2023, per il consueto confronto e approvazione a conferma del buon stato di salute dell’organizzazione, la presidente prende la parola per far presente all’assemblea che la serata è dedicata al “nostro Gianni”, che a luglio andrà in pensione.

E’ stato un momento molto emozionante: lui, assieme a Don Luigi Adami ed a Giuseppe dal Zovo, hanno permesso alla cooperativa di essere quello che è, un’impresa cooperativa al servizio della comunità e in continuo sviluppo finalizzato a dare sempre le migliori risposte possibili ai bisogni del territorio.

Abbiamo simbolicamente dedicato a lui la nuova sede che stiamo realizzando a Caldiero, consegnandogli la targa con sopra il nome frutto di un lavoro di pensiero e riflessione interno di questi ultimi mesi sui temi ai lui cari (gli ideali e la concretezza del fare): La Fucina dei Sogni.

Gli è stato inoltre conferito il titolo onorifico di Presidente Onorario, a prova del suo impegno passato e partecipazione che ancora, siamo certi, dedicherà alla nostra cooperativa nel prossimo futuro.

L’assemblea è poi proseguita con gli adempimenti amministrativi per poi chiudersi con un’ulteriore grande novità: l’entrata nel Consiglio di Amministrazione del socio Giulio Zenari, solo 27 anni, ma già esponente di spicco dei servizi (e non solo) della cooperativa. Anche questo passaggio, dovuto alle dimissioni anticipate della consigliera Scala, va nel solco della capacità e volontà di continuo rinnovamento che la cooperativa ha nel proprio DNA, grazie anche allo spirito impresso da Gianni in questi anni.

L’incontro si è chiuso in festa, così come è partito, con un rinfresco e un arrivederci ai prossimi appuntamenti dedicati alla formazione interna ed alla sensibilizzazione della comunità sul tema della cooperazione sociale. Il 6 giugno saremo infatti ospitati dalla parrocchia a Tregnago con il convegno “la storia della cooperazione sociale nell’est veronese”, mentre il 20 giugno alle ore 17 presso l’Auditorium di Tregnago, realizzeremo una tavola rotonda con l’Università di Verona, sul tema “Il futuro della cooperazione sociale”.



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