Questa sezione raccoglie la storia completa della Fucina dei Sogni: dalla visione iniziale ai lavori di ristrutturazione, fino all’inaugurazione del centro. È uno spazio dedicato alla trasparenza, alla memoria e alla condivisione di un percorso che ha coinvolto comunità, istituzioni e volontari.

1. L’idea prende forma

In un angolo di Caldiero, là dove per anni c’era un immobile abbandonato, è nato il desiderio di creare un luogo capace di accogliere fragilità, costruire autonomia e generare opportunità.
Da qui è nato il progetto della Fucina dei Sogni, uno spazio dedicato alla salute mentale, alla vita autonoma e alla comunità.

2. Il progetto: la riqualifica

Monteverde, in collaborazione con Ulss 9 Scaligera, Comune di Caldiero e Azienda Zero – Regione Veneto, ha scelto di non costruire nuovo volume ma di riqualificare una porzione di edificio rimasta incompiuta e degradata.
L’obiettivo era trasformarla in un centro polifunzionale.

3. L’avvio del cantiere

Nell’aprile 2024 sono iniziati i lavori di ristrutturazione: una fase importante, sostenuta da una rete di persone e realtà che hanno creduto nella visione del progetto.
Il cantiere ha permesso di ridare vita a spazi trascurati, trasformandoli progressivamente in ambienti moderni, inclusivi e funzionali.

4. La costruzione giorno dopo giorno

Durante i lavori, la comunità ha seguito ogni passo del percorso:

  • demolizioni e consolidamenti
  • posa degli impianti
  • realizzazione degli ambienti
  • finiture, arredi, spazi esterni

5. Dall’idea alla realtà: l’inaugurazione

L’8 e il 15 novembre 2025 la Fucina dei Sogni è stata inaugurata ufficialmente.
Un momento di grande condivisione che ha segnato la fine del cantiere e l’inizio di una nuova storia: quella delle persone che abiteranno e vivranno questi spazi.

Abitare autonomo

Per esperienze di “vita autonoma” in una prospettiva di autodeterminazione di cui ogni essere umano ha diritto e bisogno.

Centro diurno

Un centro diurno per la salute mentale in grado di dare risposte che attualmente non ci sono sul territorio.


Ambulatori

Per la prevenzione e la presa in carico di minori e giovani con le loro famiglie.



Spazio adolescenti

Come luogo di incontro per la comunità.





Un investimento per l’intera comunità

Prima che il cantiere iniziasse, abbiamo coinvolto amici, volontari e persone che frequentano i nostri servizi per raccontare con dei brevi filmati come immaginiamo “La Fucina dei sogni”.

CENTRO DIURNO – La palestra

Nella “Fucina dei sogni” ci sarà spazio per una palestra: ecco come l’abbiamo immaginata!

SPAZIO ADOLESCENTI

La nuova sede di Caldiero sarà un punto di riferimento anche per gli adolescenti e i giovani adulti con fragilità.

AMBULATORI – La visita

“Chi ama non si arrende!” è la scritta che abbiamo trovato e mantenuto su una delle pareti interne.

Una frase motivazionale farà da sfondo ai nostri nuovi ambulatori!

ABITARE AUTONOMO

Sarà proprio come una casa, il nuovo appartamento protetto che occuperà una parte della “Fucina dei sogni”. Ci aiuti ad arredarlo?

CENTRO DIURNO – La cucina

Non c’è casa che si possa definire tale senza una cucina: siamo sicuri che qui sforneremo delle prelibatezze! Scopri come aiutarci!


Il cantiere

Questa documentazione rimane come testimonianza di un lavoro corale.

ABBATTIMENTO MURI

Si abbattono muri per aprire nuovi passaggi.

Caldiero, 25 giugno 2024

ABBATTIMENTO GIARDINO

Dissodiamo la terra per far crescere nuove relazioni.

PARETI

Alziamo pareti non per dividere, ma per proteggere.

SPAZI

Un sogno che è diventato realtà.


CHI AMA NON SI ARRENDE!

Contatta il tuo referente: clicca sul volto per inviare un’email al referente desiderato

Roberta Castagnini

Presidente

Giovanni Soriato

Presidente onorario

Francesco Tosato

Direttore

Stefania Toaldo

Coordinatrice uff. progettazione e sviluppo

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