
Dopo il taglio del nastro avvenuto lo scorso 8 novembre 2025, il 15 novembre la Cooperativa Monteverde ha inaugurato ufficialmente la Fucina dei Sogni, un luogo che non è solo uno spazio da vivere, ma un progetto condiviso che oggi diventa un bene comune.

L’evento, condotto da Stefania Toaldo, si è aperto con un messaggio carico di gratitudine e visione: «Ci sono momenti in cui fermarsi a guardare indietro significa accorgersi di quanta strada abbiamo fatto insieme».
A dare il benvenuto, tra i primi, il Sindaco di Caldiero Marcello Lovato e la Presidente di Monteverde Roberta Castagnini.
La cerimonia è proseguita con le testimonianze di chi, negli anni, ha reso possibile la nascita della Fucina dei Sogni: Giovanni Soriato, Francesco Tosato e Luciano Zanin, che hanno ripercorso i primi passi di un cammino mosso da coraggio, fiducia e visione.
Video, racconti e ricordi hanno restituito alla comunità l’immagine di un sogno costruito passo dopo passo, grazie alla forza collettiva di chi ha creduto nel valore del dono.




Volontari, famiglie, donatori e imprese del territorio hanno condiviso storie ed emozioni che hanno accompagnato la realizzazione del progetto, ricordando quanto ogni contributo – tempo, fiducia, risorse – abbia lasciato un segno concreto nella costruzione del nuovo spazio.







Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la presentazione del muro dedicato ai donatori, immaginato, disegnato e dipinto dalle professioniste dei Servizi ai Minori e alle Famiglie: un gesto in cui l’arte diventa anche prendersi cura delle persone e degli ambienti.
Sulle pareti, insieme alle targhe, prendono forma colori, gesti e simboli che raccontano una storia collettiva: perché questo muro rappresenta non solo Monteverde, ma anche tutti coloro che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto.




Durante la mattina abbiamo anche inaugurato la Fucina della Solidarietà di Caldiero: un nuovo spazio dove i gesti diventano legami e la comunità si fa ancora più forte.
Ringraziamo per la loro partecipazione, testimonianza e fiducia che dura nel tempo Rita Colombari e Cristina Aldegheri.
E diamo un caloroso benvenuto a Martina Mazzocco, che raccoglie il testimone della Fucina della Solidarietà.



La Fucina dei Sogni non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio.
Come ricordato nella chiusura dell’evento, «i sogni, quando si condividono, diventano bene comune. E in un bene comune c’è spazio per tutti».
Oggi Monteverde rinnova l’invito alla comunità: ci sono ancora sogni da accendere, spazi da completare, storie da costruire insieme.
La Fucina dei Sogni è pronta ad accoglierle tutte.
Grazie a chi ha donato, a chi dona ancora e a chi donerà.
Chi ama non si arrende.



