
Mercoledì 27 maggio 2026 Monteverde ha vissuto uno dei momenti più significativi del suo quarantesimo anniversario: l’intitolazione della sede di Badia Calavena a Giuseppe Dal Zovo, socio fondatore della Cooperativa e figura fondamentale nella sua nascita e crescita. Da oggi la struttura porterà ufficialmente il suo nome, a testimonianza dell’eredità umana e valoriale lasciata da una persona che ha creduto profondamente nella cooperazione, nella solidarietà e nella capacità delle comunità di costruire risposte concrete ai bisogni delle persone.
La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose persone che hanno condiviso e accompagnato il percorso di Monteverde nel corso degli anni. Tra gli interventi, quello della Presidente Roberta Castagnini, che ha ricordato come l’impegno e la visione dei fondatori continuino ancora oggi a guidare il lavoro quotidiano della Cooperativa. Accanto a lei sono intervenuti anche Giovanni Soriato, già Presidente di Monteverde, e il Sindaco di Badia Calavena Francesco Valdegamberi, che hanno sottolineato il valore sociale e comunitario che Monteverde rappresenta per il territorio.
Un momento particolarmente sentito è stato quello della benedizione impartita da Don Dario, parroco di Badia Calavena, che ha accompagnato simbolicamente questo passaggio, affidando il futuro della struttura e delle persone che la vivono ogni giorno ai valori dell’accoglienza, della cura e della comunità.




Presenti alla cerimonia anche alcuni dei protagonisti che, quarant’anni fa, insieme a Giuseppe Dal Zovo, hanno contribuito a dare vita a quella che allora era un’idea coraggiosa e oggi è una realtà consolidata al servizio della comunità.
Tra loro Francesco Tosadori, socio fondatore ed ex Presidente della Cooperativa Sociale Monteverde 2, Corrado Chinato, socio fondatore e Presidente della Cooperativa Il Fiore, e Attilio Fasoli, socio fondatore della Cooperativa Monteverde. Accanto a loro erano presenti anche i familiari di Giuseppe Dal Zovo, fondatore e anima ispiratrice della Cooperativa, la cui visione continua ancora oggi a guidare il cammino di Monteverde.
La loro presenza ha reso ancora più significativo questo momento, riportando alla memoria le radici di un progetto nato dalla volontà di mettere al centro le persone, i loro bisogni e il valore della comunità. Grazie al coraggio, alla determinazione e alla capacità di guardare lontano di questi pionieri, Monteverde è diventata negli anni un punto di riferimento per il territorio e per tante persone e famiglie.

Giuseppe Dal Zovo

L’intitolazione del Centro Polifunzionale non rappresenta soltanto un omaggio alla memoria di Giuseppe Dal Zovo, ma anche un impegno a custodire e portare avanti quei valori che hanno reso possibile questo cammino: partecipazione, responsabilità, solidarietà e attenzione alle persone.
A quarant’anni dalla sua fondazione, Monteverde continua così a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici, riconoscendo in chi ha avuto il coraggio di iniziare la fonte di ispirazione per tutto ciò che ancora oggi viene costruito insieme alla comunità.





