Cosa è bene sapere

Cosa è bene sapere

Il testamento nell’ordinamento civile italiano è un atto con cui un soggetto (detto testatore) dispone dei suoi averi o di parte di essi per il tempo in cui avrà cessato di vivere. È un atto strettamente personale e non può in alcun caso compiersi a mezzo di rappresentante.

La volontà testamentaria si basa su quattro principi fondamentali:

1. il principio di certezza: bisogna indicare in maniera chiara ed evidente la persona/e o l’ente/i a favore del quale è dettata la disposizione testamentaria;

2. il principio di personalità: è un atto personale che esprime le volontà personali e non può essere delegato ad altro soggetto;

3. il principio di formalismo: l’ordinamento richiede che la volontà testamentaria sia manifestata attraverso forme tipiche, espressamente e tassativamente previste (testamento olografo, pubblico o segreto);

4. il principio di revocabilità: consente al testatore di revocare, modificare e aggiornare più volte e fino all’ultimo momento di vita le disposizioni testamentarie.

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Qualsiasi persona fisica o giuridica può essere beneficiario di un lascito, incluse le organizzazioni non profit, e nel qual caso l’eredità non è soggetta ad imposte. In assenza di testamento, il patrimonio viene devoluto ai parenti a partire da quelli a lui più vicini (figli e coniuge) e via via fi no a quelli più lontani sino al sesto grado di parentela. Nel caso in cui non vi siano parenti entro il sesto grado e non vi sia una disposizione testamentaria, l’eredità si devolve a favore dello Stato.